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Patente D e D1

Trasporto Persone – Patente Guida Autobus

Con le nuove direttive la patente per il trasporto di persone si divide in 3: patente D1 (limitata), patente D (senza limiti) e l’integrazione della patente D1 per prendere la D senza dover ripetere gli argomenti già affrontati nell’acquisizione della patente D1.

Attenzione, per la guida professionale (conto terzi) è necessario abbinarla con la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), contattaci per avere informazioni più dettagliate in merito.

Patente D1 (con limitazioni)

Questa patente per il trasporto persone (generalmente per la guida dei minibus) la possono conseguire i candidati che abbiano compiuto 21 anni ma con le seguenti limitazioni rispetto alla patente D completa:

– autoveicoli che hanno un numero di posti sino a 16;

– lunghezza massima di 8 metri;

– rimorchio che non può superare i 750 kg.

L’esame teorico consiste un quiz informatizzato composto da 20 quesiti, sulla struttura del vero o falso, con un massimo di 2 errori consentiti. Tale patente potrà evolversi in D completa una volta raggiunti i requisiti e dopo il superamento di un altro esame informatizzato integrativo, composto sempre da 20 quesiti sulla base del vero o falso e con un margine di errori pari a 2.

Patente D (senza limitazioni)

La patente D consente di guidare i veicoli adibiti al trasporto persone, una volta compiuti i 24 anni. Ricordiamo che per la guida professionale (conto terzi) è necessario abbinarla con la Carta di Qualificazione del Conducente e si può conseguire anche a 21 anni.

Secondo le nuove normative anche questa patente, prevede il superamento di un esame teorico informatizzato composto da 40 quiz, con un massimo di errori consenti pari a 4.

Estensione Patente E

Dopo il 2 marzo 2015 la teoria della patente E è inclusa nell’esame di teoria delle patenti D o D1, di conseguenza per avere l’abilitazione alla patente E sarà necessario sostenere solo l’esame di guida. Per ulteriori informazioni visita l’articolo sul nostro sito dedicato alla Patente E.

Patente E – Guida con rimorchi

Autosnodati e Autoarticolati

Hai bisogno di aumentare le tue competenze professionali? I nostri istruttori qualificati, forti di una serie di strumenti all’avanguardia messi a disposizione dalla nostra autoscuola, sapranno sostenerti in tutto il processo di formazione, garantendo tempistiche contenute ed un supporto costante e personalizzato per ogni candidato. Continua a leggere per scoprire come acquisire la patente E.

La patente E è un estensione delle patenti B, C e D. Consente di guidare con un rimorchio superiore ai 750 kg, al di sotto di questo peso il rimorchio è considerato “leggero” e quindi la patente E non è necessaria (salvo rari casi).

N.B.: In seguito agli ultimi aggiornamenti, superando l’esame di teoria delle patenti C, D, C1 e D1 dopo il 2 marzo 2015 si riceve automaticamente l’abilitazione a sostenere direttamente l’esame di guida della patente E.

Estensione patente CE e C1E

La patente C1E si può conseguire a 18 anni e si possono guidare complessi di veicoli con una motrice e un rimorchio (o semirimorchio) di una massa superiore a 7,5 t. ma che non supera le 12 t. La patente CE, invece, si può conseguire a 21 anni e si possono guidare complessi di veicoli con una motrice e un rimorchio (o semirimorchio) con massa superiore a 7,5 t.

Di seguito i 2 diversi scenari possibili per acquisire l’estensione CE o C1E:

1) Esame di teoria della patente C o C1 sostenuto e superato prima del 2 marzo 2015

Per chi avesse acquisito le patenti superiori C o C1 prima del 2 marzo 2015: per prendere le estensioni CE o C1E l’esame di teoria della patente E rimane forma orale.

2) Esame di teoria della patente C o C1 sostenuto e superato dopo del 2 marzo 2015

In questo caso, chi acquisisce le patenti superiori C o C1 dopo il 2 marzo 2015: per prendere le estensioni CE e C1E bisogna sostenere solo la prova pratica di guida della patente E, poiché l’esame di teoria è incluso nei quiz informatizzati.

Con la patente CE si abilita anche la patente B+E e in caso di possesso della patente D anche la DE.

La scadenza rimane legata alla patente C.

Estensione patente DE e D1E

La patente D1E si può conseguire a 21 anni e abilita alla conduzione di un rimorchio di massa superiore a 750kg con veicoli conducibili nella categoria D1.
La patente DE si può conseguire a 24 anni e abilita alla conduzione di un rimorchio di massa superiore a 750kg. 

Di seguito i 2 diversi scenari possibili per acquisire l’estensione DE o D1E:

1) Esame di teoria della patente D o D1 sostenuto e superato prima del 2 marzo 2015

Per chi avesse acquisito le patenti superiori D o D1 prima del 2 marzo 2015: per prendere le estensioni DE o D1E l’esame di teoria della patente E rimane forma orale.

2) Esame di teoria della patente D o D1 sostenuto e superato dopo del 2 marzo 2015

In questo caso, chi acquisisce le patenti superiori D o D1 dopo il 2 marzo 2015: per prendere le estensioni DE e D1E bisogna sostenere solo la prova pratica di guida della patente E, poiché l’esame di teoria è incluso nei quiz informatizzati.

La scadenza rimane legata alla patente D.

Recupero punti della Patente di guida

Purtroppo, se stai leggendo questa sezione, significa che con tutta probabilità hai qualche punto in meno sulla tua patente di guida. Non ti preoccupare i nostri corsi di recupero punti patente ti aiuteranno a ristabilire il punteggio perso

Come ben sai ad ogni patente è assegnato un punteggio iniziale di 20 punti che diminuisce ogni qualvolta viene commessa un’infrazione che rientra nei casi di decurtazione.

Sei un neopatententato?

I punti persi dai neopatentati (nei primi tre anni) vengono raddoppiati per ogni violazione. Il nuovo codice della strada prevede inoltre un tasso alcolemico pari a zero per i neopatentati e per i conducenti professionali.

Non sai quanti punti hai sulla patente?

Per conoscere il tuo saldo punti puoi chiamare il numero verde 848.782.782, oppure accedendo con le tue credenziali personali al Portale dell’Automobilista.

Quanto durano e come funzionano i corsi di recupero punti?

Per quanto riguarda le patenti AM, A1, A2, A, B1, B, BE puoi recuperarne un massimo di 6 frequentando un corso di 12 ore, mentre per le patenti B + KB, C, CE, D, DE, CQC puoi recuperarne un massimo di 9 frequentando con un corso di 18 ore. C’è da aggiungere che, nel momento in cui non si commettono infrazioni per due anni consecutivi, il punteggio ritornerà ad essere quello di partenza di 20 punti. Ma attenzione non rischiare di perderli tutti altrimenti devi rifare l’esame della patente.

Hai perso tutti i punti sulla tua patente?

Nel caso della perdita totale dei punti è necessario rifare l’esame teorico in modalità informatizzata e quello pratico di guida. Dal ricevimento della lettera da parte del ministero dei trasporti si hanno 30 giorni per sostenere l’esame con la possibilità di circolare. Dopo questo periodo, se non si riabilita la patente viene sospesa a tempo indeterminato. Passato l’esame i punti ritornano al punteggio iniziale di 20.

Non hai mai subito decurtazioni dei punti sulla tua patente?

A punteggio pieno si possono guadagnare 2 punti per ogni 2 anni trascorsi senza commettere infrazioni, potendo raggiungere un massimo di 30.

Quanti punti si possono decurtare con una sola infrazione?

Ti possono togliere massimo 15 punti in una volta sola. Ovviamente tali infrazioni commesse contemporaneamente non devono rientrare tra la sospensione o revoca della patente.

Cosa succede se guidi con una patente straniera?

I punti sono tolti anche se la patente appartiene ad uno stato estero ma con differenti modalità:

  • al titolare di patente straniera che nell’arco di un anno perde almeno 20 punti, non potrà guidare sul territorio italiano per 2 anni;
  • al titolare di patente straniere che nell’arco di 2 anni perdono almeno 20 punti non potrà guidare sul territorio italiano per almeno 1 anno;
  • al titolare di patente straniera che tra il secondo e terzo anno perde almeno 20 punti non potrà guidare sul territorio italiano per 6 mesi.

Tabella decurtazione punti Patente

10 punti

  • Eccesso di velocità superiore ai 40 km/h
  • Guida in stato di ebbrezza
  • Circolazione contromano in caso di curve o in condizioni di scarsa visibilità
  • Omissione di soccorso dopo un incidente con danni alle persone
  • Omissione di soccorso dopo un incidente se i danni rendono obbligatoria la revisione dell’auto
  • Circolazione sulle corsie di emergenza nei casi non consentiti
  • Gare di velocità decise di comune accordo
  • Inversione di marcia in autostrada
  • Retromarcia in autostrada
  • Violazione dei posti di blocco
  • Trasporto di merci pericolose senza autorizzazione
  • Violazione delle norme per il trasporto di merci pericolose
  • Rifiuto dell’accertamento del tasso alcolemico
  • Mancato uso o uso non regolare del cronotachigrafo

8 punti

  • Mancato rispetto della distanza di sicurezza con conseguente incidente con lesioni gravi a persone
  • Mancato rispetto delle disposizioni sull’incrocio con conseguente incidente con lesioni gravi a persone
  • Inversione di marcia in prossimità di curve, di incroci o di dossi

6 punti

  • Passaggio con semaforo rosso o mentre il vigile stia dando la precedenza ad altri flussi di traffico
  • Mancato rispetto del passaggio a livello
  • Mancato rispetto del segnale di Stop

5 punti

  • Mancato uso delle cinture di sicurezza
  • Mancato uso dei seggiolini di sicurezza per bambini
  • Alterazione del funzionamento delle cinture di sicurezza
  • Comportamento irregolare nelle strettoie
  • Sorpasso a destra di tram e filobus in prossimità di una fermata
  • Sorpassi pericolosi
  • Mancato rispetto dell’obbligo di dare la precedenza
  • Mancato uso del casco regolarmente allacciato
  • Mancato rispetto dell’obbligo di precedenza ai pedoni sugli attraversamenti pedonali
  • Mancato rispetto dell’obbligo di precedenza nell’attraversare la strada ai disabili
  • Uso del telefonino senza viva voce durante la guida
  • Mancato uso delle lenti correttive ove prescritto
  • Violazione dell’obbligo di moderare la velocità in caso di curve, incroci e visibilità limitata
  • Eccesso di velocità compreso di oltre 10 km/h e fino a 40 km/h

4 punti

  • Occupazione della corsia centrale o di sinistra nel caso di corsia libera a destra
  • Omissione di soccorso nel caso di incidente provocato da chi guida, con danni solo alle cose
  • Guida contromano
  • Circolazione in autostrada con veicoli non ammessi

3 punti

  • Mancato rispetto della distanza di sicurezza
  • Trasporto di carichi senza le dovute attenzioni
  • Uso improprio degli abbaglianti
  • Violazione delle regole di sorpasso dei tram
  • Mancato accertamento delle condizioni per fare un sorpasso

2 punti

  • Sorpasso a destra
  • Inosservanza della segnaletica stradale a eccezione di quella di sosta e di fermata
  • Uso improprio delle “frecce”
  • Cambi di corsia irregolari o svolte non segnalate
  • Mancata esposizione del triangolo nel caso di avaria
  • Trasporto di persone in soprannumero
  • Intralcio irregolare della strada nel caso di incidente
  • Mancato rispetto dei periodi di pausa per gli autotrasportatori
  • Traino di veicoli in autostrada
  • Inosservanza del divieto di sosta in corsie e carreggiate riservate ai mezzi pubblici
  • Inosservanza del divieto di sosta nei posteggi per disabili e in corrispondenza di scivoli a loro dedicati
  • Violazione dell’obbligo a cedere il passo a veicoli con sirena o lampeggianti accesi
  • Violazione del divieto di seguire veicoli con sirena o lampeggianti accesi avvantaggiandosi nella marcia

1 punto

  • Inosservanza delle norme sull’uso dei fari
  • Mancanza o irregolarità dei documenti
  • Trasporto irregolare di cose su veicoli e rimorchi
  • Inosservanza delle disposizioni sul trasporto di persone o cose sui veicoli a due ruote

La nuova Patente per la Moto (A2, A1, A)

Guida all’acquisizione delle nuove patenti europee per la guida di qualsiasi tipo di motociclo

Viaggiatori si nasce, motociclisti si diventa! Se anche tu ami le due ruote, allora, la patente A è quello che ti serve, e seguendo il nostro percorso formativo potrai presto realizzare questo tuo desiderio. Iscrivendoti con noi potrai infatti contare su un team specializzato nel formare i motocilisti del futuro, esercitandoti alla guida e preparandoti ad affrontare la strada con una piena consapevolezza dei pericoli che ne derivano.

Scopriamo ora le varie tipologie di patente A, differenti per limiti e tipologie di motocicli utilizzabili:

Patente A1

Con l’acquisizione della patente A1 è possibile guidare motocicli con cilindrata non superiore ai 120cc (non superando però la potenza di 11 Kw). Con la patente A1 non è invece possibile guidare quadricicli pesanti, come ad esempio i quad.

Patente A2

Le patenti A2 consentono la guida di motocicli di potenza massima pari a 35 Kw; dopo il passaggio di due anni dall’acquisizione, la patente non si trasforma in A. Le patenti A2 rilasciate prima del 19 Gennaio 2013 permettono invece la guida di motocicli fino a 25 Kw di potenza, trasformandosi automaticamente in patente A dopo due anni dal suo conseguimento.

Patente A

Conseguibile all’età di 24 anni – 20 nel caso si possieda la patente A2 da almeno 2 anni -, la Patente A è valida per poter circolare con motocicli di qualsiasi cilindrata e potenza, comprendendo anche tutti quelli consentiti dalle patenti A1 e A2. Per circolare con mezzi di potenza superiore a 15 Kw è comunque necessario aver compiuto 21 anni.

Di seguito sono riportate le modalità degli esami e le specifiche obbligatorie delle piste su cui sarà possibile affrontarli.

PROVA PRATICA 1 – di equilibrio, andatura lenta

Importante: Andare PIANO, abilità richiesta EQUILIBRIO.

E’ un percorso che sollecita il proprio equilibrio alla guida di una moto. Per superarlo con successo bisogna affrontare con una velocità moderata la prova e di conseguenza non impiegare un tempo inferiore a 15 secondi per completare il percorso.

Il candidato effettua dapprima uno slalom nel primo corridoio, lasciando sulla destra il primo cono posto a 2,2 metri dalla partenza. Al termine dello slalom il candidato dovrà quindi percorrere, a velocità ridotta e nel modo più regolare possibile, un percorso avvolgente attorno al cono posto centralmente. Successivamente si dovrà quindi percorre il corridoio stretto.

Determina l’esito negativo delle prove anche solo una delle seguenti irregolarità:

  • a) Toccare uno o più coni;
  • Saltare un cono durante lo slalom o uscire dal percorso;
  • Mettere un piede a terra;
  • Coordinare in modo irregolare la guida, dimostrando scarsa abilità;
  • Impiegare un tempo inferiore a 15 secondi per completare il percorso.

PROVA PRATICA 2 – Prova di abilità, andatura veloce

Importante: Mantenere una velocità sostenuta. L’abilità principale richiesta è quella di saper evitare un ostacolo in velocità. È poi richiesto di NON impiegare un tempo superiore a 25 secondi per completare il percorso.

È un percorso che sollecita l’abilità del candidato nell’affrontare in velocità dapprima uno slalom e successivamente nell’evitare un ostacolo sempre mantenendo una velocità sostenuta.

Il candidato effettua dapprima uno slalom lasciando indifferentemente, sulla destra o sulla sinistra, il primo cono. Al termine dello slalom dovrà passare tra tre coni posti al centro della pista, quindi percorrere il secondo corridoio passando all’interno dei coni distanziati di 1 metro. Infine è richiesto di arrestare il veicolo in modo che la ruota anteriore superi il primo allineamento, ma non il secondo.

Determina l’esito negativo delle prove anche solo una delle seguenti irregolarità:

  • Toccare uno o più coni;
  • Saltare un cono durante lo slalom o uscire dal percorso;
  • Mettere un piede a terra;
  • Coordinare in modo irregolare la guida, dimostrando scarsa abilità;
  • Arrestare il motociclo con la ruota anteriore che non ha superato il primo allineamento o che ha superato il secondo allineamento;
  • Impiegare un tempo superiore a 25 secondi per completare il percorso.

Illustrazioni grafiche delle piste su cui eseguire le prove

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La nuova Patente AM

La nuova patente per la guida dei ciclomotori

La passione per le due ruote ti accompagna da sempre? Bene, la patente AM rappresenta allora per te il primo passo verso la realizzazione di questa tua passione! La nostra autoscuola è esperta nella formazione dei motociclisti del futuro, riducendo le tempistiche di acquisizione senza però sottovalutare l’importanza di una conoscenza approfondita dei rischi e dei doveri propri di tale tipologia di guida!

Questa patente di guida permette di guidare i ciclomotori con cilindrata fino a 50cm3 e le minicar (entro i 50 centimetri cubici di cilindrata a due, tre ruote e dei quadricicli leggeri).

Per conseguire questa patente è necessario aver compiuto 14 anni.

La Patente AM è riconosciuta come un vero e proprio documento d’identità, infatti richiede l’apposizione della foto con tutti i dati anagrafici del titolare.

Una delle novità principali riguarda la decurtazione dei punti in caso di violazioni del codice della strada: si parte da un bonus di 20 punti (come per la patente B) e anche in questo caso, per i neopatentati, la decurtazione sarà raddoppiata.

Prima di allacciare il casco devi inoltre sapere che…

– E’ proibito trasportare passeggeri sino al compimento dei 16 anni;

– La patente AM non consente di poter richiedere la guida accompagnata, come nel caso della patente A1;

– Dopo i 16 anni è possibile guidare anche all’estero, dove le convenzioni internazionali lo prevedono.

Scadenza

La scadenza della patente AM è decennale sino a 50 anni; quinquennale dai 51 ai 70 anni; triennale dai 71 agli 80 anni e biennale per gli over 80 anni.

N.B. Ricordiamo che con le nuove disposizioni sulle scadenze dei documenti, anche per la patente AM, la scadenza del documento corrisponderà al giorno del compleanno.

Esame Teorico

In seguito alle disposizioni più recenti, entrate in vigore lo scorso dicembre 2014, l’esame di teoria per la patente AM consiste nel risolvere 30 quesiti di un quiz multimediale, specificando la risposta secondo la struttura del vero o falso. Il tempo a disposizione per completare la prova è di 30 minuti e per ottenere la promozione non sono consentiti più di 3 errori.

Nella nostra autoscuola potrete trovare tutti gli strumenti per svolgere esercitazioni e simulazioni personalizzate – come App per smartphone e tablet, pc quiz in sede e istruttori qualificati – fondamentali a creare i giusti presupposti per affrontare nel migliore dei modi l’esame ufficiale.

Esame pratico

Sempre secondo le nuove disposizioni, prima di ricevere il foglio rosa che consente di esercitarsi alla guida è necessario aver superato positivamente l’esame teorico. Dopo un mese dal rilascio del foglio rosa sarà quindi possibile sostenere la prova pratica.

Ti ricordiamo che il foglio rosa ha la validità di 6 mesi e in questo tempo sono consentite solo 2 prove d’esame.